Descrizione
La normativa 2025-2026 per i monopattini elettrici in Italia introduce l'obbligo di casco per tutti i conducenti, contrassegno identificativo ("targa" adesiva) e Assicurazione RC. Le nuove regole, finalizzate a una maggiore sicurezza stradale.
Nota: Sebbene le normative siano in corso di attuazione nel 2025, l'obbligo effettivo di targa e assicurazione partirà dal 16 maggio 2026.
Ecco i dettagli principali della nuova normativa:
Targhino/Contrassegno identificativo: Obbligo di contrassegno adesivo, non rimovibile, per i monopattini privati, associato al proprietario. La piattaforma per richiederlo sarà attiva a breve, con obbligo di esposizione dal 16 maggio 2026.
Assicurazione RC Obbligatoria: Sarà necessario stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile contro terzi per tutti i monopattini di proprietà privata
Casco obbligatorio: L'obbligo di indossare il casco è esteso a tutti i conducenti, non più solo ai minorenni.
Indicatori di svolta e freni: Obbligo di dotare i monopattini di frecce (indicatori luminosi di svolta) e freni su entrambe le ruote.
Divieti e limitazioni: Divieto di circolazione su strade extraurbane (con limite > 50 km/h) e in aree pedonali o su marciapiedi. Il trasporto di passeggeri è vietato.
Velocità: La velocità massima resta di 20 km/h su carreggiata e 6 km/h nelle aree pedonali.
Dal 17 maggio 2026, i monopattini elettrici in Italia dovranno essere dotati di targa (contrassegno adesivo non rimovibile) e assicurazione. La richiesta va inoltrata telematicamente tramite "Il portale dell'Automobilista" usando SPID o CIE, con un costo base di 8,66€ oltre a bolli e diritti, gestendo l'iter via PagoPA.
Punti chiave sulla richiesta targa:
- Piattaforma: La richiesta avviene esclusivamente online tramite il portale dedicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
- Procedura:
- Accesso con SPID di secondo livello o CIE.
- Inserimento dati anagrafici e del veicolo.
- Pagamento della tariffa (8,66€ per il contrassegno) tramite PagoPA.
- Selezione della modalità di ritiro presso la Motorizzazione Civile o un'agenzia pratiche auto.
- Costi: 8,66€ per il contrassegno (5,03€ produzione, 1,11€ IVA, 2,52€ oneri), a cui sommare bollo e diritti di segreteria. Il costo finale potrebbe essere superiore, circa 33 euro per via degli oneri accessori.
- Obbligo: La targa è un adesivo plastificato e non rimovibile stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
- Scadenza: La piena operatività con obbligo di targa parte dal 17 maggio 2026.
La procedura prevede la possibilità di inviare pratiche per conto di terzi (es. genitori per minori).
COME SARA' IL NUOVO CONTRASSEGNO
Il decreto del MIT fornisce finalmente i dettagli tecnici del "targhino". Ogni monopattino elettrico dovrà essere dotato di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile". La produzione sarà affidata all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, mentre la distribuzione avverrà tramite la Motorizzazione civile.
Le caratteristiche sono precise: "sarà rettangolare (5x6 centimetri), con sei caratteri alfanumerici neri su fondo bianco riflettente, disposti su due righe". Per quanto riguarda la codifica, "le lettere: da B a Z, escluse A, E, I, O, Q, U. I numeri: da 2 a 9. In trasparenza saranno presenti l'emblema della Repubblica e la sigla del ministero dell'Economia e delle Finanze".
DOVE VA MESSO
Il posizionamento del contrassegno è stato definito con precisione: "si applicherà sul parafango posteriore o, se assente, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo, tra i 20 e i 120 centimetri da terra". Una soluzione che garantisce visibilità alle forze dell'ordine senza compromettere l'estetica del mezzo.
AVVISI CONCLUSIVI - MULTE E SANZIONI
Si ricorda inoltre che per guidare un monopattino elettrico in Italia (dai 14 anni) è obbligatorio il casco, l'uso di giubbotto catarifrangente di notte e il rispetto dei limiti: 20 km/h su strada (50 km/h max consentiti), 6 km/h in aree pedonali. È vietato andare sui marciapiedi, guidare con una mano o usare il cellulare, trasportare persone o oggetti.
Le multe sono salate per chi non si adegua: "chi circolerà dunque senza casco senza o privo di targhino o senza l’assicurazione obbligatoria” rischia una multa da 100 a 400 euro". Ma c'è un aspetto importante da sottolineare: "il contrassegno non sarà legato al veicolo, bensì alla persona che lo richiederà".
Questo perché i monopattini non hanno numero di telaio.
Testo curato da: Dott. Paolo Finamore VICE-COMMISSARIO - Responsabile Area Polizia Locale -Protezione Civile-Commercio
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Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026, 17:37